Per Belpasso

Siamo ben consapevoli che Belpasso sia una realtà molto articolata, complessa e quindi bisognosa di molti interventi, ma siamo anche certi che con una programmazione attenta e con una gestione scrupolosa della spesa pubblica siamo finora riusciti e riusciremo ancora a migliorare, e di molto, la qualità della vita di tutti i cittadini.

Molte le iniziative intraprese, i cui dettagli sono pubblicati in queste pagine.

Qualche esempio vorrei richiamarlo qui: la nuova gara d’appalto per lo smaltimento dei rifiuti che ha garantito alle casse comunali un risparmio di ben 900 mila euro. Sono soldi dei cittadini che vengono sottratti al controverso mercato dei rifiuti. Nessun licenziamento, e dal 1 maggio 2016 un servizio più efficiente che ci ha già permesso di far decollare la raccolta differenziata al 70%.

Poi, l'opposizione al progetto del Centro logistico e commerciale in contrada Peschiera. Una colata di cemento di proporzioni abnormi: quasi 2.400.000 metri cubi di edifici su un'area di 65 ettari, delimitata dal fiume Simeto: è come costruire case per un paese di oltre 23 mila abitanti.

Ancora, è stato firmato l’atto di immissione in possesso per Villa Serena, un bene confiscato alla criminalità in contrada Palazzolo. L’immobile risultava di proprietà del Comune da oltre 10 anni, ma nessuno si era preoccupato di valorizzarlo. Con un progetto da 2 mln €, sarà convertito in asilo e struttura sportiva.

Non dimentichiamo poi la tanto attesa revisione del Piano regolatore: dopo anni di silenzi, l’attuale amministrazione dà una svolta alla pianificazione urbanistica, annulla una gara che affidava a tecnici esterni la revisione del Prg e riassegna l’incarico ai propri progettisti, con un risparmio di oltre 200 mila euro. In corso di esame anche i piani di riqualificazione dei Villaggi.

Ricordo inoltre la battaglia con l’Asi che ha reso 2 milioni di euro: dopo un lungo contenzioso giudiziario con l'ente che gestisce la zona industriale, per una questione di espropri, la sentenza  riconosce a Belpasso una somma di oltre 2 milioni di euro. Questo grazie alle scelte di questo sindaco che ha rifiutato una transazione che avrebbe reso solamente 442 mila €.

Era solo alcuni significativi esempi, mentre l'elenco degli obiettivi raggiunti è lungo e corposo, ed è naturalmente in continua evoluzione: si avanti ogni giorno con il massimo impegno, per raccogliere molti altri frutti in tutti i settori dell’amministrazione, per costruire mattone dopo mattone una città migliore per noi tutti.