Urbanistica

NUOVO PIANO REGOLATORE: PIÙ VERDE, PIÙ SERVIZI, PIÙ QUALITÀ DI VITA

L’Amministrazione si è presa l’onore (e l’onere) storico di procedere alla revisione del Piano Regolatore Generale, datato 1993 ed ormai assolutamente inadeguato a governare lo sviluppo della nostra città, cresciuta rapidamente e sempre più bisognosa di servizi di qualità e connessioni veloci. Il nuovo strumento di pianificazione territoriale guarderà con decisione alla riqualificazione più che all’aumento di cubatura e darà grande spazio alle aree a verde, ai parcheggi, alla viabilità interna ed esterna ed ai servizi di qualità.

PIANI DI RECUPERO DEI VILLAGGI

Per la prima volta i villaggi e le periferie, sorti negli scorsi decenni al di fuori di qualsiasi pianificazione territoriale, faranno ufficialmente il loro ingresso all’interno del Piano regolatore al fine di programmarne un’effettiva riqualificazione urbana in termini di viabilità e servizi.

UFFICIO DI PIANO CON DIPENDENTI PUBBLICI

Uno dei primi atti  dell’Amministrazione è stato quello di revocare un precedente incarico di progettazione, affidato ad un privato professionista, per istituire il nuovo ufficio di Piano composto da tecnici dipendenti comunali che redigeranno il nuovo Piano Regolatore Generale: grazie a questo atto si elimina un inutile spreco di pubblico denaro e soprattutto si garantisce un percorso di massima trasparenza nella redazione del nuovo Prg.

NO ALLA NASCITA DI NUOVI CENTRI COMMERCIALI

Nell’ambito della vicenda di Contrada Peschiera, un grande terreno a vocazione agricola su cui insiste un progetto speculativo di edificazione da parte di alcuni colossi dell’Economia italiana, l’Amministrazione ed il Consiglio comunale hanno espresso la propria posizione contraria alla cementificazione selvaggia del territorio, alla speculazione edilizia e alla nascita di nuovi centri commerciali e di logistica.